di Mirco Lo Porto
Continua il periodo “no” in casa Catania. Tra dissapori societari e una posizione in classifica quanto mai deludente, il 2014 pare chiudersi nel peggiore dei modi. Le recenti dimissioni di Sannino ed il contestuale rientro di mister Pellegrino non sembrano affatto aver calmato le acque, anzi. La delusione dei tifosi è evidente e, proprio in occasione del match casalingo contro il Brescia, i supporters etnei hanno deciso di ‘disertare’ gli spalti in segno di protesta verso una situazione che ormai non sta più bene a nessuno, neppure ai ‘fedelissimi’. Reazione questa che, per quanto comprensibile, non aiuta certo la squadra sul piano psicologico ed il pareggio per 2-2 col Brescia sembra esserne la dimostrazione lampante. Sfumano, infatti, a pochi minuti dal triplice fischio i tre punti bottino per i rossazzurri che riescono, ancora una volta, a farsi acciuffare allo scadere grazie ad un rigore messo a segno da Caracciolo. Il Catania, poco incisivo, perde in un paio d’occasioni la possibilità di chiudere la gara con una vittoria ed, anche stavolta, si vede costretto ad accontentarsi di un amaro pareggio.
Inutile, del resto, far continuamente leva sulle importanti assenze che inevitabilmente compromettono le scelte in campo; è un deficit che persiste e che non può certamente continuare a costituire una giustificazione. Mister Pellegrino, a fine gara, si dice fiducioso per le sorti del club.Ricorda come l’anno scorso sia quasi riuscito a sfiorare una salvezza che sembrava impossibile. Adesso guarda al futuro e sa che ciò che serve per risollevare morale e classifica sono i punti. Mercoledì i rossazzurri giocheranno l’ultima partita prima della chiusura dell’anno. Una difficile trasferta contro il Cittadella in cui concentrazione e caparbietà saranno le parole chiave del match. Chi ama la maglia continua a crederci; il tempo per far bene, per fare punti c’è ancora. La squadra, il mister e tutta la società adesso lo deve dimostrare magari proprio con una vittoria in trasferta. Tre punti, sotto l’albero, che farebbero tornare il sorriso a molti.