Il figlio di Totò Riina stasera a Porta a Porta. E’ polemica

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Giuseppe-Salvatore-Riina

«Mi auguro che in Rai ci sia un ripensamento. Ma se questa sera andrà in onda l’intervista al figlio di Totò Riina, avremo la conferma che Porta a Porta si presta ad essere il salotto del negazionismo della mafia e chiederò all’Ufficio di Presidenza di convocare in Commissione la presidente e il direttore generale della Rai». Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, attacca la trasmissione di Bruno Vespa e non è la sola a mettere in discussione il fatto che una trasmissine della Rai (cioè il servizio pubblico) dia voce e volto al figlio del boss dei boss.

Il no di Fnsi e Usigrai – Anche l’Usigrai, il sindacato dei giornalisti di Viale Mazzini, e la Federazione nazionale della stampa sono contrari alla messa in onda dell’intervista: «Dopo i Casamonica, stasera a Porta a Porta la famiglia Riina. La Rai Servizio Pubblico non può diventare il salotto di famiglie criminali. Chi strumentalmente vuole invocare presunte volontà censorie, ci dica perché non si dedica almeno lo stesso spazio alle giornaliste e ai giornalisti minacciati». Scrivono così il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani. Corriere