L’uso precoce di smartphone e social network è collegato a un peggioramento del rendimento scolastico, con effetti più marcati tra i ragazzi provenienti da contesti svantaggiati. Un fenomeno che sembra ribaltare il tradizionale concetto di “digital divide”, dando vita a una nuova forma di disuguaglianza legata all’iperconnessione. È quanto emerge dalla ricerca Eyes Up (Early exposure to screens and unequal performance), condotta dall’Università Bicocca di Milano in collaborazione con l’ateneo di Brescia, l’associazione Sloworking e il Centro studi Socialis, grazie al finanziamento della Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Inequalities Research 2022”. Lo studio, che verrà presentato ufficialmente venerdì 28 febbraio all’Università Bicocca, è il primo a utilizzare dati longitudinali per analizzare l’impatto a lungo termine dell’uso precoce dei dispositivi digitali sulle performance scolastiche, sollevando nuovi interrogativi su come l’iperconnessione possa amplificare le disuguaglianze sociali.