Donald Trump continua la sua operazione di trasformazione delle istituzioni federali: l’ex presidente ha annunciato la nomina di Dan Bongino, ex conduttore di Fox News e ora podcaster ultra conservatore, a vice direttore dell’FBI. Una scelta che rompe con la tradizione, visto che il ruolo è solitamente affidato a funzionari di carriera del Bureau.
Bongino, noto per le sue feroci critiche all’FBI, si aggiunge così alla squadra di Trump, affiancando Kash Patel, recentemente insediato come direttore dell’agenzia. Anche Patel ha sempre avuto un atteggiamento ostile nei confronti del Bureau, arrivando a invocare epurazioni di massa tra gli agenti federali. L’annuncio è arrivato direttamente dai social di Trump: “Dan Bongino, un uomo con un amore e una passione incredibile per il nostro Paese, è stato nominato prossimo vice direttore dell’FBI dall’uomo che sarà il miglior direttore di sempre, Kash Patel”.
A differenza di altre nomine federali, quella di Bongino non richiede il voto del Senato, rendendo il suo insediamento immediato e senza ostacoli. Una mossa che conferma la volontà di Trump di ridisegnare l’FBI a propria immagine e somiglianza, mettendo ai vertici uomini fedeli alla sua visione politica.