“C’è un tempo per la pace e un tempo per la guerra. Ora è tempo di guerra. Israele è pronto a combattere. Non abbiamo voluto noi questa guerra ma la porteremo a termine fino alla vittoria”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanuahu parlando con la stampa estera. “Liberate subito e senza condizioni gli ostaggi”, ha ribadito.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito, nel ventiquattresimo giorno di guerra contro Hamas, che il gruppo islamista “sarà sconfitto” e che la Striscia di Gaza “sarà diversa” una volta terminata l’offensiva israeliana contro l’enclave, ormai entrata “nella terza fase”. “Questa campagna richiederà tempo, ci saranno ostacoli, ci saranno difficoltà, ci saranno vittime, ci saranno anche sorprese, ma alla fine vi prometto una cosa: Hamas riceverà un colpo molto forte. Hamas sarà sconfitto, e Gaza sarà diversa”, ha detto all’inizio della riunione del gabinetto dei ministri. Netanyahu ha fatto riferimento anche all’avanzata delle truppe israeliane all’interno della Striscia, qualcosa che “sta avvenendo a passi misurati ma potenti, ottenendo progressi sistematici”. Un’avanzata, ha spiegato, che rientra in una “terza fase” del conflitto con Hamas e “offre anche l’opportunità di arrivare alla liberazione” dei 239 ostaggi catturati dal gruppo islamico durante l’attacco contro Israele del 7 ottobre.