Caso tangenti in Ue. Quattro dei sei fermati restano in carcere

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Quattro dei sei fermati nell’ambito delle indagini sulle sospette tangenti dal Qatar all’Eurocamera restano in carcere. La giustizia belga ha convalidato gli arresti di Antonio Panzeri, Francesco Giorgi, Niccolò Figà-Talamanca e della vice presidente del Parlamento Ue Eva Kaili (a cui intanto Atene ha congelato tutti i beni). La decisione è arrivata, come previsto, a 48 ore dal fermo. L’accusa è quella di partecipazione a organizzazioni criminali, riciclaggio e corruzione. Rilasciati con la condizionale il padre di Kaili e il quarto italiano, Luca Visentini, segretario generale della confederazione internazionale dei sindacati.