Paternò, Mannino resta vicesindaco. Polemica di Fratelli d’Italia

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Il sindaco di Paternò Nino Naso ed il vicesindaco Ignazio Mannino.

La nuova Amministrazione del Comune di Paternò guidata dal sindaco Nino Naso ha giurato questa mattina (clicca qui). Riconfermata gran parte della squadra, entra nel Governo cittadino l’ex consigliere comunale Salvatore Comis con le deleghe allo Sport, Spettacolo, Polizia Municipale, Viabilità e Randagismo. Ha destato non poca curiosità la presenza del vicesindaco uscente, e riconfermato, Ignazio Mannino. Mannino è componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, partito che nelle ultime 24 ore si è mostrato scettico circa la scelta operata dal sindaco Nino Naso di azzerare la sua Giunta per tracciare una linea politica chiara circa il percorso che dovrà condurre la città da qui alle prossime elezioni Amministrative del 2022.

LA PRESA DI DISTANZA (MOMENTANEA) DI FDI – Comunicato polemico questa mattina da parte del coordinamento provinciale e comunale del partito di Giorgia Meloni, fino a ieri schierato dalla parte di Naso, il cui sostegno ad oggi sembra essere in bilico, nonostante il sindaco abbia usato parole distensive durante il giuramento della nuova Amministrazione nei confronti del suo maggiore interlocutore in FdI, vale a dire il sen. Ignazio La Russa. Presa di distanza “momentanea”, dunque, perchè il vicesindaco Ignazio Mannino avrebbe accettato di far ancora parte della Giunta Naso senza preventivamente concordare tale posizione con i vertici locali del partito. Da qui le parole di Angelo Calenduccia e Alberto Cardillo, rispettivamente coordinatore comunale e provinciale di Fratelli d’Italia: “Prendiamo atto che l’ingegnere Mannino ha ritenuto di volere giurare come assessore nella nuova giunta Naso. Si precisa che tale atto è stato compiuto in maniera del tutto autonoma ed a titolo assolutamente personale senza aver concordato nulla con il partito di Fratelli di Italia che prende le distanze da questo modus operandi. Ciò non di meno giovedì si riunirà il coordinamento cittadino per determinare la propria linea politica sull’eventuale fiducia o meno all’amministrazione Naso”.