Da Fininvest 100 milioni di dividendi alla famiglia Berlusconi

Sharing is caring!

Silvio Berlusconi

Fininvest distribuirà ai suoi azionisti, la famiglia Berlusconi, un dividendo di 100 milioni di euro attingendo alle riserve. A fine 2019 le riserve in capo alla holding fondata da Silvio Berlusconi ammontavano a 1,3 miliardi. Per la capogruppo Fininvest spa, il 2020 èstato infatti un anno in rosso per 27 milioni (84,2mln utile in 2019) principalmente a causa del mancato dividendo delle due partecipate bancarie, Banca Mediolanum e di Mediobanca, dopo le raccomandazioni Bce sulla distribuzione degli utili seguite alla pandemia.

Nel 2020 il gruppo Fininvest (ex proprietaria del Milan e attualmente proprietaria del Monza) a livello consolidato ha invece raggiunto un risultato operativo positivo di 209 milioni, un utile netto di 141 milioni (contro i 220 dell’anno precedente) e una generazione di cassa ordinaria positiva per oltre 320 milioni, che ha permesso di registrare un avanzo finanziario di 136 milioni, con una redditività del 24,7%, in linea con il 2019.

Il risultato netto civilistico della capogruppo evidenzia una perdita di 27 milioni (rispetto all’utile di 84,2 milioni dell’esercizio precedente), dovuta “sostanzialmente al venir meno della contabilizzazione di dividendi delle partecipate a causa della pandemia e delle conseguenti raccomandazioni a non distribuire cedole emesse dalla Banca Centrale Europea nei confronti degli istituti bancari”, spiega il Biscione.

Il bilancio 2020 di Fininvest è stato approvato oggi dall’assemblea, che ha provveduto anche a nominare il consiglio di amministrazione. Sono stati confermati Marina Berlusconi (presidente), l’a.d. Danilo Pellegrino, Barbara Berlusconi, Luigi Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Adriano Galliani, Niccolo’ Ghedini e Salvatore Sciascia; nel cda e’ entrato inoltre Ernesto Mauri.

“Le restrizioni adottate a seguito della pandemia da Covid-19 esplosa a inizio 2020 – afferma una nota – hanno avuto impatti estremamente negativi, a causa del crollo dei consumi, anche sui mercati in cui opera il Gruppo Fininvest. Di fronte a questa situazione di emergenza epocale, le societa’ del Gruppo hanno dimostrato una flessibilita’ e una capacita’ di adattamento davvero significative, mettendo rapidamente in atto, in parallelo con un focus ancora maggiore sui costi, soluzioni innovative a livello di sicurezza dei dipendenti, di organizzazione del lavoro e di gestione dei propri business”.

“Questo non ha peraltro distolto l’attenzione di Mediaset e Mondadori dal perseguimento degli obiettivi strategici definiti: dal consolidamento delle leadership nei rispettivi core business alla ricerca di nuove opportunita’ di crescita, anche internazionali. La reattivita’ messa in luce dalle societa’ del Gruppo in un frangente cosi’ delicato, che ha permesso questi risultati, assieme a un andamento molto positivo fatto registrare dalle societa’ stesse nel primo scorcio dell’attuale esercizio, autorizzano a guardare al 2021 con fondato ottimismo, considerando anche il miglioramento della situazione sanitaria”. Calcioefinanza.it