Covid. Brusaferro: “Decrescita in tutte le Regioni, età casi scende a 39”

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Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

“C’è una decrescita dell’epidemia in atto in tutti i Paesi europei e in Italia c’è una decrescita in tutte le regioni. Decresce anche l’incidenza: più regioni decrescono infatti collocandosi sotto i 50 casi per 100mila abitanti. L’età media dei casi è di 39 anni, in calo, ed è di 60 anni l’età media dei ricoverati, il che vuol dire che la campagna vaccinale sui piu anziani sta dando i suoi frutti”. Lo ha detto il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia.

“La variante inglese – ha detto Brusaferro – è quella che piu circolante ed è pari all’88% dei casi; è al 7,3% quella brasiliana in lieve aumento, la sudafricana rimane stabile, l’indiana circola ed è pari all’1% dei casi e la nigeriana è allo 0,8%. In tutte le regioni è dominante la variante inglese, ma ci sono focolai delle varianti indiane in alcune regioni rapidamente identificati e la nigeriana è presente nel centro Italia”.

“L’efficacia della campagna vaccinale – ha detto Brusaferro – sulla popolazione più anziana sta dando i suoi frutti , ma si segnala l’importanza che anche le popolazioni più giovani si vaccinino perchè non sono esenti dal contrarre l’infezione”.

Nel prossimo mese inizieremo a vaccinare i giovani con l’arrivo di molti vaccini. In questo momento bisogna fare attenzione alle varianti”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia.

“In questo momento siamo relativamente ottimisti: abbiamo di fronte la stagione estiva. Sebbene con virus nuovi non si possano fare previsioni, è anche vero che in genere durante la stagione estiva c’è una sorta di distanziamento sociale naturale, stando di piu all’aperto, e quindi possiamo aspettarci una situazione buona. Inoltre con la vaccinazione ai giovani potremo dare una botta ulteriore a questa epidemia “.

Intanto da lunedì Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passano in area bianca. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla. E’ quanto prevede una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 31 maggio e che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata.

Scende ancora l’Rt nazionale che arriva a 0,72 (con una range 0,65- 0,78) rispetto allo 0,78 della settimana scorsa. In diminuzione anche l’incidenza: nel periodo di riferimento 21-27 maggio 2021, quello considerata nei parametri decisionali, e’ di 47. Una settimana fa l’incidenza era a 66. Sono questi, secondo quanto si apprende, i dati sull’andamento del coronavirus in Italia all’esame della cabina di regia per il monitoraggio Iss-Ministero della Salute che sarà presentato oggi. 

Questa settimana, secondo quanto riportato nella bozza del monitoraggio, tutte le Regioni e le Province autonome sono classificate a rischio basso secondo il decreto del 30 Aprile 2020. Tutte hanno un Rt medio inferiore a 1, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno.

Continua a miglioramento la situazione dei ricoveri dei malati di Covid negli ospedali: nessuna regione supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia (15% rispetto al valore del 30% considerato critico), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.689 (18/05/2021) a 1.323 (25/05/2021).Il tasso di occupazione in aree mediche scende ancora (14%, mentre il valore critico e’ 40%). I ricoveri in queste aree passano da 11.539 a 8.577. Ansa