Catania, 14 hotel evadono Imu: ammanco da 4 milioni

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Viadotto Sicilia: inaugurata la bretella sull'A19Blitz della guardia di finanza contro l’evasione fiscale ed in particolare all’Imu da parte degli operatori del settore turistico alberghiero sugli immobili di loro proprietà. Da un’attenta analisi dei dati catastali delle strutture alberghiere ubicate in 5 comuni della fascia costiera dell’acese e di alcuni municipi pedemontani, incrociata con i dati relativi ai pagamenti delle imposte, i finanzieri della tenenza di Acireale hanno individuato 14 operatori turistici che risultavano non aver adempiuto alla liquidazione e al pagamento dell’Imu nelle ultime 5 annualità (dal 2013 al 2017). Al termine degli accertamenti, le fiamme gialle hanno constatato l’evasione di 4 milioni complessivi di Imu, con un corrispondente ammanco nelle casse dei Comuni di Acireale, Aci Castello, Viagrande, Pedara e Zafferana Etnea, in cui ricadono gli immobili. Per le violazioni riscontrate, gli amministratori degli alberghi controllati sono stati segnalati agli enti locali per il recupero dell’imposta evasa nonché per l’applicazione della relativa sanzione, pari al 30 per cento dell’importo dovuto. Inoltre, l’avvio di attività nei confronti di una struttura alberghiera ha portato all’immediato ravvedimento dell’operatore turistico che, contestualmente alla contestazione delle violazioni da parte dei Finanzieri, ha versato nelle casse del Comune di Aci Castello circa 170 mila euro.