Agcom multa Tim, Vodafone, Wind e Fastweb per le bollette a 28 giorni

Sharing is caring!

9375-cellulare-alla-guidaMILANO – Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni oggi ha deliberato di irrogare agli operatori, TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, la sanzione massima prevista per la mancata osservanza della propria delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, relativamente alla telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso-mobile. Si tratta di 1,16 milioni di euro per ciascun operatore. L’Autorità ha nel contempo emanato apposite linee guida. E’ quanto si legge in una nota Agcom e come anticipato stamattina su Repubblica in edicola. Le linee guida, a quanto risulta, spiegano agli operatori come interpretare correttamente l’obbligo a fare una tariffazione “mensile”, come indicato dall’ultima Legge di Bilancio. Significa – spiega Agcom – obbligo a rispettare il mese solare. Gli operatori non possono insomma seguire una fatturazione a 30 giorni, come intendevano fare. Avevano infatti tentato questa scappatoia per evitare il nuovo obbligo e così aumentare la frequenza delle fatturazioni. Ora l’ennesimo altolà di Agcom. Il caso originale, alzato da Repubblica, aveva messo in luce come gli operatori puntassero a incassare una bolletta in più all’anno spostando la fatturazione da mensile a 28 giorni, un affare da un miliardo l’anno solo sulla rete fissa.