Alla fine la spunta Raffaele Lombardo, che avrà un assessore di riferimento. Mentre rimane fuori la Lega di Salvini, che si dovrà accontentare di una carica di prestigio all’Assemblea regionale. Per il resto, tra qualche area sconfitta e qualche mugugno, la nuova giunta targata Nello Musumeci è pronta e sarà ufficializzata nelle prossime ore. Ieri è stato raggiunto l’accordo sui nomi nei vari partiti, che non daranno alcuna rosa al presidente. Tradotto: i nomi scelti sono questi.

Nello Musumeci, governatore della Sicilia.
Musumeci ha resistito ad alcune proposte, a onore del vero, e i partiti ne hanno preso atto evitando bracci di ferro. Ieri il varo della giunta si è sbloccato dopo che in casa Forza Italia sono stati sciolti gli ultimi nodi. Il commissario dei forzisti, Gianfranco Miccichè, ha incontrato il gruppo dei deputati all’Ars, che hanno scelto come guida a Sala d’Ercole Giuseppe Milazzo. Tre i nomi scelti in casa azzurra per il governo: Marco Falcone, che dovrebbe avere la delega all’Agricoltura, Bernadette Grasso, con la delega agli Enti Locali, ed Edy Bandiera, sponsorizzato dall’ex ministra Stefania Prestigiacomo, che potrebbe andare al Turismo. Pur di avere sponda in aula per la sua elezione, e anche in vista della Politiche, Miccichè ha ceduto un posto in quota Forza Italia a Lombardo: per gli autonomisti entrerà nel governo Mariella Ippolito. Repubblica Palermo