In Sicilia sta per vincere il buongoverno contro gli sfascisti Cinquestelle

Sharing is caring!

Nello Musumeci, candidato governatore del Centrodestra in Sicilia.

Nello Musumeci, candidato governatore del Centrodestra in Sicilia.

di Andrea Di Bella

Il Centrosinistra affonda, Alfano cancellato dall’Ars, Grillo primo partito, il Centrodestra unito è al 40% trainato da Forza Italia. E’ questo il dato che si va delineando in modo sempre più netto a favore della compagine guidata dal candidato governatore Nello Musumeci, che tra poche ore dovrebbe essere definitivamente eletto prossimo presidente della Regione Siciliana. Un quadro ampiamente previsto dai sondaggi e da tutte le rilevazioni piccole e grandi, fino agli exit poll di ieri sera che davano Musumeci tra il 39 e il 40% dei consensi, e Cancelleri appaiato tra il 33 e il 36%. Stime confermate dai primi dati ufficiali che provengono dalle sezioni elettorali in Sicilia. Musumeci è al 38,5% con Cancelleri dietro di circa tre punti percentuali al 35,49%. Frantumato il Centrosinistra a guida Matteo Renzi e Angelino Alfano: per Micari un deludente 18,841%. E’ la risposta che attualmente offrono i seggi elettorali e che sembra disegnare una Sicilia che crede ancora alla buona politica e alla buona amministrazione contrapposta alla politica sfascista e violenta dei grillini, che ottengono comunque una percentuale considerevole con il loro candidato presidente, segno che è la politica tutta a doversi interrogare su un così forte voto di protesta incontrollato, ed un’astensione record che svilisce la Democrazia.