Paternò, Santa Barbara. Questa è la fine politica del sindaco Mauro Mangano

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santa barbara

di Andrea Di Bella

Non siamo riusciti a chiudere il bilancio, proveremo a finanziare personalmente i festeggiamenti, i cittadini ci capiranno. Con queste parole il sindaco di Paternò Mauro Mangano ha liquidato la questione Santa Barbara. Con una nota stampa propedeutica ad un incontro con i giornalisti domani in mattinata a Palazzo Alessi, l’Amministrazione ha così spazzato via oltre 430 anni di storia della città. Si può essere d’accordo o meno con l’impiego delle somme necessarie a svolgere i festeggiamenti per come siamo abituati a viverli il 4 dicembre di ogni anno, ma siamo anche convinti del fatto che i festeggiamenti in onore della Santa Patrona siano diventati per Paternò, come per qualsiasi altra comunità specie nel Sud Italia, uno degli unici momenti di aggregazione della comunità. Dopo avere distrutto gradualmente tutti gli eventi che riuscivano a calamitare il pubblico dagli altri territori, la venerazione ed al contempo il tratto folkloristico legato alla tradizionale Festa della Patrona è stato fino allo scorso anno il momento principe che ha dato modo ai cittadini paternesi di sentirsi parte della città, unendo ogni sfera sociale di ogni ordine e grado

Mauro Mangano ha sottoscritto la fine della legislatura anticipando di fatto il fallimento elettorale dato da una sua ricandidatura alla carica di primo cittadino in occasione delle prossime elezioni Amministrative del prossimo maggio. Perchè se è vero che la “annacata” sotto casa del boss lo scorso anno era riuscita in qualche modo ad essere in parte dimenticata, considerandolo il punto più basso – legato ai festeggiamenti della Patrona – della storia di questa città, quest’anno si è riusciti nell’improbabile opera di scavare il fondo per andare ancora più giù, nel baratro. L’Amministrazione avrebbe potuto cercare di salvarsi mascherando l’attuale posizione assumendosi la responsabilità di una scelta politica precisa, dichiarando di volere impiegare eventuali risorse a disposizione su capitoli di spesa che assicurassero l’ordinaria amministrazione, anziché propagandare un’elemosina pietosa. Il Comitato ai Festeggiamenti, tradito dall’atteggiamento del sindaco, nelle prossime ore valuterà la possibilità di convocare una conferenza stampa in cui saranno messe definitivamente in chiaro alcune dinamiche ancora non chiare. Per tutto il resto, ad oggi è ancor più chiaro come si sia definitivamente conclusa l’esperienza politica di Mauro Mangano.