
Berlusconi e Mattarella
L’incontro, come riporta Il Giornale, era in agenda da prima dell’estate ma poi le condizioni di salute del leader di Forza Italia hanno costretto i due a rimandare il colloquio. Una visita avvenuta ieri attorno alle quattro del pomeriggio quando Berlusconi, accompagnato da Gianni Letta e Niccolò Ghedini, ha varcato il portone del Quirinale. Proprio le condizioni di salute del Cavaliere sono state l’antipasto della conversazione tra i due. E Berlusconi ha ringraziato calorosamente, e per la prima volta di persona, il presidente della Repubblica per gli auguri per l’ottantesimo compleanno e per le telefonate ricevute dopo l’intervento a cuore aperto.
Trapela poco dell’esito del dialogo ma ufficialmente, da fonti quirinalizie e forziste, si assicura che l’incontro «è andato bene. Molto cordiale. Uno scambio di idee di ampio respiro sulle prospettive del Paese». Stop. Per il resto, massimo riserbo. È certo, quindi, che i due abbiano parlato anche del futuro prossimo, soprattutto alla luce del fatto che siamo alla vigilia di un appuntamento cruciale per il governo. Anche se non si sa quale opinione abbia Mattarella in merito alla riforma della Costituzione, è certo che al presidente della Repubblica sta a cuore la stabilità. Se Renzi dovesse perdere il referendum, infatti, è ragionevole pensare a una salita al Quirinale per rassegnare le dimissioni. A quel punto il boccino passerebbe nelle mani del capo dello Stato per la gestione della crisi.